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La straordinaria complessità di un battito d

I colibrì sono gli uccelli più piccoli al mondo: con quelle alette velocissime, se visti di sfuggita, possono sembrare dei grossi calabroni. Sono animali tipici dell’America tropicale ed erano oggetto di adorazione dei popoli Aztechi, che veneravano il ‘dio colibrì azzurro’. Sono uccelli velocissimi: nel volo anterogrado raggiungono i 45 km orari, mentre nel volo in picchiata arrivano addirittura a superare i 90! Fotografarli non è un gioco da ragazzi …

Sono animali davvero affascinanti e dalla letteratura sappiamo che molti personaggi famosi ne rimasero stregati: Cristoforo Colombo, ad esempio, notava quanto diversi fossero, questi uccelli, rispetto a quelli europei. Dotati di un piumaggio dai colori sgargianti (soprattutto i maschi, dai colori iridescenti), un becco allungato e appuntito (che gli permette di succhiare il nettare dai fiori), le alette sempre in movimento, quasi come le pinne dei cavallucci marini, questi uccelli dalla tonica muscolatura, appartenenti alla famiglia dei Trochilidi, pesano da 1,5 a 20 grammi! Il più leggero si chiama Colibrì Elena, il più pesante, invece, è il cosiddetto Colibrì Gigante (per quanto possa essere gigante un esserino lungo circa 20 cm).

L’ordine al quale appartengono, gli Apodiformes (denominazione che rinvia alla presenza di zampe cortissime inadatte alla locomozione), comprende più di 300 specie.

I colibrì sono degli acrobati del volo, in quanto in grado di realizzare vere e proprie prodezze aeree: sono gli unici, ad esempio, a saper volare … all’indietro! Inoltre hanno l’abilità di restare praticamente immobili a mezz’aria, grazie al rapidissimo battito delle ali. Sono degli esseri infaticabili e pieni di energia: il loro battito cardiaco raggiunge i 1200 battiti al minuto! Se pensiamo che il cuore umano batte tra le 60 e le 100 volte al minuto … possiamo anche considerarli un po’ ‘ansiosetti’ … Di notte, invece, il colibrì cade in una specie di sonno letargico ristoratore: la temperatura corporea, che di giorno arriva a 40°, di notte si abbassa di circa 10°, e questo riduce il metabolismo generale.

Questi uccelli svolgono un importante ruolo nel processo di impollinazione trasportando da una pianta all’altra il polline dei fiori: contribuiscono quindi al mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema nel quale vivono. Durante i periodi migratori riescono a percorrere anche 4000 km; sono animali solitari e vivono 4 o 5 anni.

 

Classificazione

REGNO: Animale

PHYLUM: Chordata

SOTTOPHYLUM: Vertebrata

CLASSE: Uccelli

SOTTOCLASSE: Neornithes

SUPERORDINE: Neognathae

ORDINE: Apodiformes

FAMIGLIA: Trochilidae

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